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Giudizi Roma-Juventus Primavera

Giudizi Roma-Juventus Primavera

De Marzi

Un po’ sfortunato nel gol della Juventus, dove con un’uscita tempestiva respinge su Merola, ma la carambola finisce in rete. In generale viene sollecitato poche volte, ma si mostra piuttosto reattivo anche nelle uscite, al 61′ risponde presente sul tiro dal limite di Crapisto.

Sangarè

Passo indietro. Prestazioni meno buone fanno parte di un percorso, ma oggi proprio nell’atteggiamento e nell’usare la testa quando tutto gira meno, va in difficoltà. Nuovamente tende a portare troppo alla in costruzione, rischiando un altro errore come contro la Fiorentina. La soglia dell’attenzione non è molto alta. La giusta conseguenza è la sostituzione.

Mirra

Torna titolare, dopo lo spezzone contro la Sampdoria, post infortunio. Disputa 46′ minuti su un buon livello, esce probabilmente per qualche ricaduta. Lato prestazione non aveva palesato particolari problematiche, tenendo conto anche del periodo di stop.

Nardin – punteggio 25/30 (top three)

Sta mostrando ottima costanza nel rendimento. Riesce a esprimersi bene a livello individuale, a prescindere dall’espressione del collettivo. Lato duelli è sempre piuttosto performante. Chiusure e anticipi sono il suo pane quotidiano. Intensità da giocatore che tende al calcio dei grandi. Dato che non è di alta statura per il ruolo, un particolare su cui porre attenzione per perfezionarsi è lavorare nel modo di difendere contro giocatori che possono prendergli posizione con la figura (vedi Perini vs il Cesena).

Litti

Primo tempo in linea con le recenti prestazioni, nella ripresa la superiorità numerica rimette il pallino del gioco in mano alla Roma e Litti riesce a farsi apprezzare maggiormente in fase offensiva, mettendo un paio di ottimi palloni per Levak, che potevano anche concretizzarsi in gol. Una delle migliori frazioni in stagione per Litti.

Romano

Chiamato a confermarsi dopo il grande ingresso contro il Verona. La prestazione è discreta, ma la sensazione è che quest’anno sia riuscito a esprimere il meglio del suo repertorio soprattutto in 2 gare dove è entrato a gara in corso, ovvero contro il Cagliari e il Verona, dove probabilmente aveva grosse motivazioni nel riaffermarsi. Il suo mancino è pericoloso anche in questa gara contro la Juventus, ma nelle dinamiche di gioco la sensazione è che possa esprimersi meglio.

Di Nunzio – punteggio 23.5/30 (top three)

Nel primo tempo si gioca con la mediana a 2, ma paradossalmente si rivela una delle gare meno buone del centrocampo giallorosso nel prendere le redini del match. La Juventus, soprattutto in parità numerica, tende a imporre il proprio gioco. Di Nunzio, però, risulta sempre prezioso, soprattutto nella ripresa dove si adatta da difensore centrale. Non è nel suo periodo più splendente come brillantezza, ogni tanto deve ricorrere al fallo, ma è sempre utile avere in campo un giocatore pensante. Negli ultimi istanti è provvidenziale nel chiudere l’ultima grossa chance bianconera in area.

Marazzotti

Si vede a tratti, grande disponibilità nel muoversi in diverse zone del campo, da un suo contrasto riparte l’azione giallorossa nel rigore conquistato, ma a livello offensivo trova pochi guizzi.

Coletta – punteggio 23.5/30 (top three)

Riassapora spazi più centrali, tra le linee, come sempre risulta molto mobile e generoso in varie porzioni del campo. Cerca di ritagliarsi la sua dimensione per incidere, il suo solito atteggiamento positivo lo premia nel tirare fuori il pezzo forte della casa proprio nel finale: essere al posto giusto nel momento giusto. Gol del 2-1 e 3 punti in saccoccia.

Zefi

Tende a risultare irritante. Riesce ad avere singoli spunti di valore, come la progressione in occasione del rigore conquistato da Misitano. Ma veramente oggi palesa ancor di più la tendenza a non mettere pensiero nelle giocate. Comprensibile la sostituzione all’intervallo.

Misitano – punteggio 23.5/30 (top three)

Fa valere il suo peso offensivo. Nel primo tempo genera il “turning point” del match, conquistandosi un rigore, nel quale viene anche espulso Ngana, che si stava rivelando uno dei punti di forza della Juventus nel recuperare diversi palloni. Dal dischetto ci pensa lo stesso Misitano a realizzare il gol del pari. Poi nella ripresa si mette ancora in luce con un potente calcio di punizione, guadagnato sempre da lui, che sbatte sul palo, con Zelezny immobile. Oggi volenteroso dall’inizio alla fine. Molto bene.

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Subentrati

Mannini

Riassapora il campo che mancava da quasi 3 mesi. Nonostante il lungo periodo di stop, entra subito con il giusto spirito e ritmo nella gara. Soprattutto, poi, quando, si sposta nel ruolo di terzino ritrova la zona dove può incidere meglio. Sfortunato nel farsi nuovamente male, in uno scontro di gioco. Esce al 80′, l’augurio è che non sia niente di serio.

Levak

Porta un po’ più di peso specifico in area, poteva far meglio in 2 ghiotte opportunità, ma poi riesce a incidere con la sponda area che porta al gol di Coletta. Ingresso utile e produttivo.

Bah

Dinamismo e forze fresche a centrocampo, anche qualche fallo di troppo.

Cama

Subito sul pezzo. Rientra bene nei meccanismi della squadra, mettendo anche il cross da cui arriva il gol vittoria.

Marchetti

Poco tempo per esprimere un giudizio, alterna buone soluzioni di gioco, a qualche affanno.

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