
Marcaccini
Come nella precedente gara, si fa apprezzare per un paio di interventi, soprattutto nella ripresa, prima smanaccia un traversone insidioso e poi allunga le mani per mettere in corner la pericolosa conclusione di Mogentale. Nel gioco con i piedi sicuramente può esserci un margine di crescita.
Marchetti
In crescita rispetto a qualche ingresso recente in categoria. Gioca semplice, senza commettere grosse sbavature. Mette qualche buon pallone in area. Prestazione valida.
Nardin – punteggio 24.5/30 (top three)
In un primo tempo caratterizzato da tanti duelli, Nardin forse è il più efficace tra i giallorossi. La gara si sposa bene con la sua attitudine battagliera. In generale, disputa un’ottima prova, sia in termini di solidità, con interventi tendenzialmente puntuali, che di pulizia tecnica.
Seck
La sua gara dura 6 minuti. Si fa male in un contrasto di gioco, probabilmente alla spalla.
Reale – punteggio 24/30 (top three)
Inizia da terzino, per poi spostarsi subito al centro, a causa dell’infortunio di Seck al 6′. Alterna ottimi interventi, anche provvidenziali, come un tackle al 59′, a qualche lieve imprecisione. Anche un po’ sfortunato in occasione del gol del Verona, con la palla che, nel duello, gli sbatte sulla schiena e propizia il gol di Monticelli.
Levak
Dopo tante gare con un rendimento tendenzialmente crescente, ora sta vivendo un momento di minor brillantezza, come è anche piuttosto normale nel ciclo di una stagione. Contro il Verona mostra qualche buon colpo, ma ha bisogno rialzare un po’ i giri del motore per incidere con più forza.
Di Nunzio – punteggio 24/30 (top three)
Anche nel suo caso, si vede che non ha la brillantezza dei giorni migliori, sta avendo un minutaggio elevato, che inizia a farsi sentire. In qualche duello risulta più falloso, ma è sempre prezioso nel rimanere aderente alla partita, grazie al calcio “superiore” che ha nelle corde. Nella ripresa, da una sua aggressione al costruttore del Verona, nasce l’azione che porta al gol di Misitano, su assist di Marazzotti.
Coletta – punteggio 24/30 (top three)
Sempre prezioso, soprattutto in diversi duelli, dove, come afferma anche il telecronista, dimostra di saper usare, con mestiere, il fisico, nonostante una struttura non da corazziere. Difficilmente si arrende. Non a caso mister Falsini lo lascia in campo, non solo quando c’è da attaccare, ma anche nel finale in cui bisogna pensare soprattutto a difendere il risultato. Funzionale e dinamico.
Marazzotti
Già prima dell’ottimo assist, dà l’impressione di stare bene e avere più spunto, rispetto a qualche mese: aspetto essenziale per incidere in zona offensiva. Al 64′ certifica questo aspetto, piazzando un ottimo assist, pure con il piede debole, per il bel gol di Misitano. Una delle migliori versioni stagionali di Marazzotti, bene
Graziani
Vive un primo tempo segnato anche dalla sfortuna con due scontri di gioco che lo destabilizzano un po’. In generale, deve recuperare un po’ più di ritmo per incidere in zona offensiva, anche perchè come passo è più un centrocampista che un sottopunta. Esce all’intervallo
Misitano
Si nota a tratti, ma lascia il segno. Nel primo tempo fa una bella sponda di petto per Levak che poteva essere sfruttata meglio; nella ripresa, invece, trova il gol che sblocca il match, con una splendida girata, su servizio di Marazzotti, che non lascia scampo a Magro. Mette il suo zampino anche nell’avviare la progressione di Romano. Bene.
Subentrati
Litti
Entra subito a freddo, al posto dell’infortunato Seck. Rimane concentrato e prova a far valere il suo atletismo, in un duello decisamente difficile contro lo “scomodissimo” Agbonifo, che più di una volta affonda sulla corsia
Romano – punteggio 28/30 (top three)
Change the game. Entra al 46′ e offre una prestazione da centrocampista dominante. Risulta più asciutto e brillante fisicamente, mostrando più passo e intensità, così da rendere scintillante il suo pregevole bagaglio tecnico. Fa le prove del gol al 66′ quando, su servizio di Levak, scarica un potente tiro che Magro manda in corner. Al 71′ si prende la scena con una progressione personale in cui si libera, con qualità, di un avversario e tira fuori dal cilindro un mancino precisissimo che non lascia scampo a Magro. Oggi grande manifestazione di superiorità, da centrocampista che abbina sapientemente fisico e tecnica.
Sugamele
Entra portando vivacità, rivedibile una ghiotta ripartenza dove sembrava più opportuno un servizio verso qualche compagno, piuttosto che il tiro, ma comunque si fa notare
Zefi
Pochi minuti, ma riesce comunque a far valere freschezza e qualità. Si spende in fase difensiva e prova a far ripartire la squadra