
Marcaccini
Buon esordio in categoria per il giovanissimo classe 2008 giallorosso. Soprattutto nella ripresa compie un paio di ottimi interventi, facendosi trovare pronto. Da apprezzare la volontà di gestire spesso la palla con i piedi, da migliorare la capacità di individuare e pescare un destinatario in alcuni lanci.
Sangarè – punteggio 25/30 (top three)
Dà continuità alla bella gara giocata contro la Fiorentina, sporcata solo da una sbavatura che non cancella il potenziale interessante. Sangarè spinge bene, con atletismo e qualità. Binomio decisamente non comune. Oggi mette a referto l’ennesimo assist, pescando Marazzotti in piena area. In fase difensiva rimane sempre la sensazione che ci possa essere un margine di crescita, ancora da sperimentare, ma indubbiamente rappresenta un profilo di rilievo.
Nardin
Come sempre è un osso duro in tanti duelli, nonostante a livello di cm non sia dominante, ma prova a compensare con la forza muscolare. Nel secondo tempo, al minuto 60, rischia tanto in un duello in area, che poteva anche essere valutato come un fallo da rigore.
Reale – punteggio 26/30 (top three)
Ciò che era impressione, ormai sta diventando Realtà: difensore centrale è lo scenario più interessante per imporsi. Oggi spicca per diversi ottimi interventi, mettendo in mostra anche pregevoli cavalcate palla al piede da centrale moderno, come al minuto 58. Da terzino, soprattutto in ottica calcio dei grandi, potrebbe servire più pulizia tecnica nella qualità dell’esecuzione in zona offensiva. Da centrale (o braccetto), ad oggi, possono emergere meglio i punti di forza. In ogni caso la sua duttilità sarà sempre un valore. Profilo da coltivare.
Litti
Ritrova la titolarità, dopo un periodo contraddistinto anche da qualche stop fisico. Prestazione ordinata, dove si trova a gestire anche un giallo nel primo tempo.
Di Nunzio – punteggio 24.5/30 (top three)
Oggi si nota, in modo più evidente, una variazione di modulo, con Di Nunzio e Romano che giocano più in linea e Bah a gravitare in zona trequarti. Nell’occupazione degli spazi la sensazione è che i meccanismi vadano ancora consolidati. Di Nunzio disputa un’ottima prova, forse un po’ meno efficace del solito in alcuni duelli, ma sempre prezioso.
Romano – punteggio 24.5/30 (top three)
Sta ritrovando continuità nel minutaggio e nelle prestazioni. Anche lui si conferma su ottimi livelli, facendosi valere in interdizione con la sua possente fisicità e soprattutto in costruzione con il suo mancino di qualità.
Marazzotti
Molto bene nell’atteggiamento, tanta voglia di incidere e partecipare al gioco. Entra in numerose azioni, fallisce qualche occasione, ma proprio in una circostanza dove in un primo momento manca il tiro, si riscatta immediatamente infilando il gol del raddoppio. Energia ritrovata.
Bah
Chance da titolare anche per lui. Galleggia tra le linee, ogni tanto appare e ogni tanto scompare. Ha il grande merito di aprire le danze, con un’ottima imbucata per il gol del vantaggio di Misitano.
Graziani
In posizione più laterale si trova un po’ fuori dalla zona di comfort. Oggi riemerge la necessità di alzare i ritmi, per poter incidere maggiormente già solo in un contesto Primavera. Quando si accende poi la qualità cristallina si rivede, come nel pallone in area che serve al minuto 58. Ma nella globalità serve alzare i giri del motore.
Misitano
Ritrova quel gol che meritava già nella gara contro la Fiorentina, dove ha lavorato bene sul fronte offensivo. Contro la Sampdoria sblocca subito il match, su servizio di Bah, approfittando di un’incertezza della difesa blucerchiata. In alcune situazioni oggi appare quasi affaticato, ma quando si accende fa valere le sue qualità da centravanti che riesce a dialogare bene con la squadra, come nell’ottimo servizio per Marazzotti, al minuto 66.
Subentrati
Coletta
Entra, come sempre, con il giusto spirito, lottando su ogni pallone, in una partita un po’ sporca.
Mirra
Recupero importante, come potenziale fisico e tecnico è uno dei migliori profili della rosa.
Levak
Dopo tante gare da titolare, per lui oggi uno spezzone in cui pensare soprattutto a gestire il doppio vantaggio.
Sugamele e Della Rocca
Entrano negli ultimi minuti, poco tempo per esprimere un giudizio.