
De Marzi
Senza Marin indisponibile, tocca a lui la responsabilità del derby Primavera, dopo diverse convocazioni in prima squadra. Risponde presente nelle occasioni in cui viene sollecitato, in particolare in un intervento su Karsenty, confermando i progressi degli ultimi mesi.
Nardin
Ritorna nella posizione di terzino destro, già sperimentata nelle scorse settimane. Ogni tanto risulta un po’ impreciso, sbagliando qualche appoggio e qualche lettura, però non fa mancare l’impegno e la forza muscolare in alcune iniziativa. Non dà a Levak il supporto offensivo che può offrire Sangarè, ma battaglia fino alla fine.
Seck
Inizia subito sfiorando il gol di testa, su servizio di Zefi. Ma un difensore biancoceleste salva tutto sulla linea. Poi nel prosieguo del primo tempo va in affanno, soprattutto dopo il cartellino giallo. Il rischio di un rosso sembra tangibile, ma Falsini, tenendo conto anche delle poche opzioni in panchina, decide di dargli fiducia e fa bene dato che Seck si riprende con personalità e disputa una prova nel complesso positiva, soprattutto tenendo conto di come ha affrontato e superato la difficoltà.
Reale – punteggio 22/30 (top three)
Va meno in affanno rispetto al collega di reparto, non vive un momento di particolare difficoltà all’interno del match. Alterna ottimi interventi a qualche imprecisione. Buona prova, ma può perfezionarsi per poter affermarsi nei grandi.
Cama – punteggio 25.5/30 (top three)
Ragazzo sveglio e in gamba che sta raccogliendo enormi soddisfazioni proprio nei big match. Dopo una gran bella prova contro l’Inter, si conferma ad alti livelli anche nel derby contro la Lazio. In una partita ad alta tensione e poco spettacolare, Cama si mette in mostra per reattività, brillantezza e spunti. La splendida ciliegina sulla torta è il suo gol che decide la contesa: un bel sinistro, su pregevole servizio di Graziani, che non lascia scampo a Renzetti. Ma in generale è tra i più vivaci in campo, poco dopo il gol si incunea bene in area mettendo una palla insidiosa per il possibile raddoppio. Affidabile in entrambe le fasi.
Levak – punteggio 22/30 (top three)
Sempre molto prezioso nel dare struttura a una squadra poco fisica dal centrocampo in avanti e per questo, ormai, non viene praticamente mai tolto dal campo. Oggi gli manca un po’ lo scarico offensivo di un terzino destro di spinta. In generale, attraverso le sue abilità, può risultare più performante e incisivo, comunque non demerita grazie alle sue caratteristiche piuttosto uniche.
Di Nunzio – punteggio 23/30 (top three)
Disputa un ottimo primo tempo, dove svolge piuttosto bene i suoi compiti in entrambe le fasi, ma su un errore nel controllo prende un giallo che lo costringe a ridurre l’intensità in un match molto delicato. Non diventa più possibile prendersi rischi in un match dove diventa difficile tirare indietro la gamba. Con un Romano a disposizione, logico ricorrere al cambio verso il 60′.
Coletta – punteggio 22/30 (top three)
Ottimo atteggiamento, toglie qualcosa alla sua produttività offensiva per battagliare fino agli ultimi secondi con spirito di sacrificio e buona qualità. Funzionale.
Graziani – punteggio 23/30 (top three)
Si vede che ci tiene particolarmente a questa gara e tira fuori quel qualcosa in più. Risulta attivo nel ricevere diversi palloni e disegnare traiettorie di qualità, provando, a tratti, ad alzare i giri del motore. Raggiunge l’apice della sua prova nel dipingere uno splendido assist illuminate, con un tacco di prima di elevata caratura, nel gol di Cama. Giocata che decide il derby.
Zefi
Tra i più vistosi in casa giallorossa, dà spesso la sensazione di essere quell’elemento in grado di creare scompiglio. In avvio lascia subito il segno con un’ottima palla in mezzo per Seck, ma la difesa della Lazio salva tutto sulla linea. Poi si accende e si spegne come suo solito, ma riesce comunque a fornire il suo contributo.
Misitano
Utile il lavoro lontano dalla porta, si muove molto e partecipa al gioco. In avanti non riesce a incidere come terminale offensivo, ogni tanto risulta un po’ impreciso. Esce nel finale dopo qualche segnale di eccessivo nervosismo.
Subentrati
Romano
Cambio di lusso, entra in un momento in cui la Roma rinuncia un po’ a giocare per addormentare la gara.
Marazzotti
Forze fresche per dare nuovo brio al centrocampo.
Bah
Troppo poco tempo per esprimere un giudizio fondato, in un match che si è spento nella ripresa, in termini di gioco.
Almaviva
Entra nel recupero.